TURISMO: FEDERALBERGHI, BOOM SOMMERSO, IN SICILIA UN ALLOGGIO OGNI KM

‘E’ arrivato il momento di intervenire con piu’ forza’ .Non si tratta neppure di attività occasionale dal momento che “la maggior parte (il 79,3 per cento) degli annunci si riferisce ad alloggi disponibili per oltre sei mesi l’anno”, né è vero che si condivide l’esperienza con il titolare, denuncia Federalberghi. “La maggior parte degli annunci (70,2 per cento) si riferisce all’affitto di interi appartamenti in cui non abita nessuno”. Infine non è vero che le nuove formule tendono a svilupparsi dove c’è carenza di offerta. “Gli alloggi sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche dove è maggiore la presenza di esercizi ufficiali” dice ancora Nucara. “Non è un problema solo italiano, ma l’Italia pur essendo un grande Paese turistico esita a prendersene cura – prosegue -. Gli altri Paesi invece si danno da fare, tant’e’ vero che, città come Amsterdam, Barcellona, Berlino, New York, Parigi e tante altre si sono già mosse adeguando le proprie regole comunali. È arrivato il momento di intervenire con più forza – conclude Nucara -. Non si può più tollerare che, in un periodo di crisi così forte con le risorse delle casse cittadine ridotte al minimo, si lascino proliferare strutture ricettive in regime di assoluta illegalità”.

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